
Ecco il mio nuovo, nuovissimo libro che a giorni uscirà edito da Il Foglio Letterario (Sito internet: www.ilfoglioletterario.it)
UN GIOCO D'AZZARDO - poesie.
"Sta tutto nella fortuna" dice Bukowski nella cartolina che ho deciso di scegliere come copertina del libro.
Una cartolina (del gennaio 1994) che lui stesso mi mandò un paio di mesi prima che morisse.
Per presentarvi questa nuova raccolta, scelgo le parole che appaiono sulla quarta di copertina: parole tratte dalla prefazione curata da Renzo Montagnoli:
Anziché le classiche dediche all’inizio della silloge sono riportate tre riflessioni, o meglio tre aforismi.
Uno è del poeta che sull’autore ha esercitato il maggiore influsso, cioè Charles Bukowski, un altro è di Andrea G. Pinketts, mentre il terzo è di Guzzon stesso, tratto dalla sua silloge Un Deca sul Bancone.
Quest’ultimo è il più interessante per definire la filosofia del poeta e testualmente recita “Gli anni se ne vanno prendendoti in giro”.
Un’amara presa di coscienza sugli sforzi dell’uomo per dominare il trascorrere del tempo: gli anni volano, quasi sbeffeggiandolo, e allora l’importante è non prendere mai troppo sul serio le cose e, soprattutto, se stessi.
(Dalla prefazione di Renzo Montagnoli)
Cosa posso aggiungere io?
"Il mio azzardo va letto come una sfida, una prova che è giusto tentare.
Parlo del gioco in sé, dell’amore - un lancio di dadi in attesa del numero vincente - di scelte esistenziali che occorre rischiare, per dare luce ai propri giorni e superare per sempre certe monotonie".
Corrado Guzzon
UN GIOCO D’AZZARDO
È come un lancio di dadi
su un tappeto verde
la mano incerta, occhi di ghiaccio
e cuore sospeso per un istante.
Più di una volta è stato così.
L’abilità confusa e rimestata,
il vissuto nullo ed azzerato
e solo il caso, il caso solo
a decidere per te.
È capitato, e ancora
capiterà.
Quella cosa chiamata amore
che non sappiamo decifrare:
il gioco di una sponda
il soffio del destino
due dadi rotolanti
e vorticosi
a cui affidare
l’addizione vincente
di una scommessa finale.